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Verso Tivoli-Chieti | Mister Gennaro Iezzo

CHIETI – Il Chieti si appresta ad iniziare una settimana importante, quella che porta alla sfida contro il Tivoli. Mister Gennaro Iezzo ha sfruttato la sosta per far assimilare i suoi concetti ai calciatori e, dopo due giorni di riposo, nella giornata di domani inizierà la preparazione alla trasferta in terra laziale in programma domenica 18 febbraio alle ore 14:30.

Segue l’intervista all’allenatore neroverde:

Mister, è stata una settimana molto intensa, in cui la squadra ha lavorato ad alta intensità. Sei d’accordo sul fatto che la sosta sia arrivata proprio al momento giusto?

“Sicuramente quando c’è una sosta ci si allena su carichi di lavoro importanti, cercando di arrivare alla settimana tipo lavorando su velocità e intensità per disputare la partita in condizioni ottimali. Momento giusto? Riguardando le ultime prestazioni non posso dire nulla alla squadra. Abbiamo creato ma purtroppo, sia per un po’ di sfortuna, ma anche per un pizzico di cattiveria in più che è mancata non siamo riusciti a portare a casa il risultato. Un allenatore deve guardare anche la prestazione e quelle che sono le occasioni create. Arriveranno sicuramente momenti migliori”.

Parlando di stati d’animo ma anche del percorso, ti riporto il concetto espresso da Fabio Castellano che qualche giorno fa ha detto: “C’è tanta rabbia per i risultati ma siamo sulla strada giusta per quanto concerne le prestazioni”. Sei d’accordo con la sua considerazione?

“Fabio, dall’alto della sua esperienza in campionati professionistici, ha descritto bene il nostro momento. L’ho detto anche prima, le ultime prestazioni ci sono state utili a trovare condizione fisica e mentalità per iniziare un percorso diverso da quello intrapreso nelle ultime cinque partite.

Noi lavoriamo intensamente tutti i giorni per cercare di sviluppare un’idea di gioco che ci faccia ottenere le vittorie. Abbiamo sempre cercato di percorrere questa strada da quando sono arrivato qui. Il bel gioco è soggettivo, a qualcuno può piacere, ad altri meno. C’è chi ama giocare con lanci lunghi, chi attraverso passaggi corti. Si cerca di trovare delle soluzioni in grado di portare la squadra a fare il risultato e, allo stesso tempo, di mettere i singoli nelle migliori condizioni per esprimere appieno le proprie potenzialità”.

La trasferta di Tivoli nasconde tante insidie. I laziali sono reduci da due vittorie consecutive e nelle ultime 5 partite hanno totalizzato 8 punti. Come si può ottenere il meglio in una partita complessa come questa?

“Io penso che oggi non si possono fare calcoli sulle squadre. La partita di Tivoli è un’altra di quelle trasferte insidiose come lo sono quelle squadre che arrivano all’Angelini. Lo dico da quando sono arrivato: non dobbiamo guardare le altre squadre ma pensare domenica per domenica. Dobbiamo lavorare bene con concentrazione, voglia e umiltà per cercare di fare nostra la partita. Domenica abbiamo un’altra occasione per fare punti e la dobbiamo sfruttare.

Però, tutto questo, va fatto dal martedì. Bisogna pensare alla gara già da domani, lavorando intensamente e con concentrazione se vogliamo cambiare marcia. Se pensiamo di attaccare la spina il venerdì, il sabato o la domenica prima della gara, questo non è il modo giusto per arrivare alla svolta. Anche se la squadra, da questo punto di vista, mi ha sempre dimostrato di essere sul pezzo. Non posso rimproverare nulla ai ragazzi perché si allenano a mille all’ora. C’è bisogna di quella situazione favorevole che ci porti a trovare una vittoria. I tre punti sarebbero la sana iniezione di autostima che serve ad una squadra come la nostra per riprendere a fare un percorso importante”.

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